Se siete una matricola e dovete fare lezione nella Tenso Aula, fareste bene a procurarvi un navigatore per pedoni. La facoltà di scienze della comunicazione dispone di strutture insolite e fantasiose: un’ex caserma, un cinema, un convento del 600. Ma la Tenso Aula si aggiudica il premio di struttura più alternativa di tutta la facoltà. Navigando sul sito dell’università, si riesce a reperire un’informazione sommaria riguardo la collocazione della suddetta aula. Sarebbe situata tra il teatro e la cappella della città universitaria. Premetto che, chiedendo informazioni all’interno della città universitaria, pochi vi sapranno dire dove si trovi la cappella (con tutto il rispetto per i devoti, ma fra lezioni, esami e tesi, i frequentatori della cappella si ridurranno giusto a coloro che sentono il bisogno di accendere un cero per laurearsi in tempo), ancora meno dove si trovi il teatro e nessuno (ma proprio nessuno) dove sia la Tenso Aula. Risolverò io il problema: recatevi in Viale dell’Università e scendete dalle scale poste a pochi metri dalla clinica delle malattie nervose e mentali. Troverete alla vostra destra un bar, in lontananza il teatro e alla vostra sinistra un tendone bianco. Quel tendone non è il camerino degli attori teatrali, nè tanto meno un luogo per spettacoli itineranti, bensì la famosa Tenso Aula!